Allenarsi forte o allenarsi bene: la differenza che conta davvero.
Per anni ci hanno detto che allenarsi voleva dire spingere. Sempre un po’ di più. Sempre un po’ più forte.
All’inizio funziona. Ti senti carico, stanco al punto giusto, soddisfatto.
Poi, senza fare rumore, qualcosa cambia.
Il corpo inizia a presentare il conto. I recuperi si allungano. La testa non è sempre lì. E quello che prima sembrava progresso diventa solo fatica accumulata.
A quel punto la domanda arriva da sola:
mi sto allenando forte o mi sto allenando bene?
Allenarsi forte non è il problema.
Allenarsi bene è fare pace con il processo
Allenarsi bene è un’altra cosa.
Non ha a che fare con l’ego. Ha a che fare con le scelte.
Allenarsi bene significa sapere:
- dove sei oggi
- cosa ti serve adesso
- cosa puoi costruire nel tempo
A volte spingi. A volte consolidi. A volte fai un passo indietro per farne due avanti.
Non è meno impegnativo. È solo più onesto.
Dopo i 35 anni il corpo non va più forzato.
La differenza vera è la direzione.
La differenza tra allenarsi forte e allenarsi bene non sta nell’impegno.
Sta nella
direzione.
Quando l’allenamento ha una direzione:
- ogni seduta ha un perché
- ogni scelta è collegata a un percorso
- anche i piccoli miglioramenti contano
Senza direzione, anche l’allenamento più duro resta isolato.
In conclusione:
Allenarsi forte ti stanca.
Allenarsi bene ti costruisce.
È una differenza sottile, ma decisiva.
Nel prossimo articolo entreremo più nel concreto: cosa significa, nella pratica, allenarsi con una direzione e come questo approccio prende forma ogni giorno, dentro e fuori dalla palestra.
Se senti che il tuo allenamento può avere più senso, più continuità e meno rumore intorno, questo è esattamente il modo in cui lavoriamo.